Fry scream, false cord, growl, scream, hybrid e vocalità distorte. Non solo imparare a produrre un suono: imparare a controllarlo, modificarlo e usarlo davvero nella musica.
Le vocalità estreme non finiscono nel momento in cui riesci a produrre il primo scream o il primo growl. Da lì, in realtà, comincia il lavoro interessante.
Costruiamo il percorso partendo dalla tua voce, dalla coordinazione che stai cercando e soprattutto dal modo in cui vuoi utilizzare quella sonorità nei tuoi brani.
Uno scream non è interessante soltanto perché è forte o aggressivo. Deve poter diventare fraseggio, dinamica, intenzione e colore.
Per questo durante le lezioni non mi interessa semplicemente arrivare a un determinato “rumore”: lavoriamo sulla capacità di ripeterlo, modificarlo, controllarlo e inserirlo nella musica.
Il percorso può essere completamente dedicato alle extreme vocals oppure integrato con canto clean, rock e vocalità distorte.
Le etichette aiutano a orientarci, ma ogni voce può arrivare a risultati differenti.
Sonorità estreme utilizzabili su diverse altezze, dinamiche e configurazioni, fino alla loro applicazione nel fraseggio musicale.
Lavoro sulle coordinazioni sovraglottiche e sulle sonorità associate alla famiglia false cord, dai risultati più pieni ai più aggressivi.
Sonorità gravi ed estreme, lavorando su configurazione, risonanza, articolazione e intelligibilità del fraseggio.
Combinazioni e contaminazioni tra coordinazioni differenti per ricercare colori più complessi e personali.
Una tecnica diventa davvero utile quando puoi usarla all'interno di una canzone senza che la musica debba adattarsi a lei.
Per me la consapevolezza fa parte dell'apprendimento tanto quanto l'esercizio pratico.
Durante il percorso parliamo anche di laringe, pliche vocali, strutture sovraglottiche, risonanza e gestione del flusso.
Non perché tu debba diventare un anatomista, ma perché comprendere almeno i principi fondamentali può aiutarti a distinguere sensazioni, coordinazioni e obiettivi.
Quando è utile utilizzo anche esempi video e materiale visivo per rendere più chiaro quello che stiamo cercando.
Valutiamo esperienza, voce, repertorio e tipo di sonorità che vorresti ottenere.
Utilizziamo esercizi, suoni intermedi, modifiche del tratto vocale e feedback progressivi.
Il risultato viene poi applicato a fraseggi, parole, melodie e repertorio reale.
Le extreme vocals richiedono coordinazione, gradualità e capacità di ascoltare le risposte della propria voce.
Un conto è leggere i nomi delle tecniche. Un altro è sentirle dentro una performance.
Alcune delle sonorità che utilizzo nei miei video, nelle cover e durante il lavoro sulle extreme vocals.
Il percorso viene adattato al tuo punto di partenza e agli obiettivi che vuoi raggiungere.
Alcune delle esperienze raccontate da chi ha lavorato con me sulla propria voce.
Le extreme vocals possono essere inserite nel tuo percorso sia in presenza sia online.
Le lezioni in presenza si svolgono presso TRIORA Records, Corso Sebastopoli 39, zona Inalpi Arena.
Se vivi fuori Torino possiamo lavorare online, mantenendo il percorso individuale e personalizzato.
ONLINE VOCAL LESSONSNon duplico qui tariffe e condizioni per evitare che restino online informazioni vecchie. Trovi sempre prezzi, durata, pacchetti e regole aggiornate nella pagina Lezioni.
Non è corretto ridurre la questione a un semplice sì o no. Sono coordinazioni vocali che richiedono controllo, gradualità e gestione del carico. Dolore, perdita significativa della voce o sintomi persistenti non sono obiettivi del lavoro e vanno presi seriamente.
Sì. Non è necessario avere esperienza precedente con scream o growl. Il percorso viene adattato al tuo punto di partenza.
Non necessariamente. Possiamo lavorare in modo specifico sulle extreme vocals, anche se integrare progressivamente competenze di canto clean può ampliare molto le possibilità musicali.
Sì. Se il tuo obiettivo è specificamente quello, possiamo costruire il percorso intorno alle vocalità estreme.
Sì. Il lavoro può essere adattato al formato online attraverso ascolto, osservazione, feedback e progressioni specifiche.
Non esiste una tempistica valida per tutti. Dipende dalla coordinazione ricercata, dall'esperienza, dalla risposta individuale e dalla costanza nel lavoro. L'obiettivo non è correre verso un suono, ma renderlo progressivamente più controllabile e utilizzabile.
Assolutamente sì. Anzi, lavorare su un brano reale è spesso uno dei modi migliori per trasformare una coordinazione in qualcosa di musicalmente utile.
Raccontami che tipo di sonorità stai cercando, che musica canti e qual è il tuo punto di partenza. Da lì possiamo capire insieme quale percorso ha più senso per te.